LA PRIMA GUERRA MONDIALE AD UN SECOLO DAL CRUCIALE ANNO 1917

Sala consiliare della Provincia, Piacenza, Via Garibaldi, 21

11 novembre 2017 - Convegni

Vita in trincea: la lettura del giornale

Immagini e Contributi

Mentre le caratteristiche della Seconda guerra mondiale, anche per merito delle frequenti iniziative organizzate dall’Anpi e da altri soggetti, sono abbastanza note ai cittadini, riguardo agli aspetti barbarici di quella guerra, alle responsabilità dei regimi politici che la generarono e agli effetti storici che produsse, per la Prima guerra mondiale restano generalmente sedimentate nella mente delle persone le reminiscenze scolastiche della sua rappresentazione quale evento molto sanguinoso ma infine portatore di una vittoria che ha permesso all’Italia di completare il suo Risorgimento, la sua unità territoriale. Ma almeno in occasione di questo centenario è opportuno avere presente che anche  la Prima è stata una guerra “totale”e che ha prodotto fra gli italiani addirittura più vittime della Seconda (circa 650.000 morti rispetto ai 450.000, fra militari e civili, della Seconda), il doppio di soldati morti in prigionia, in grande parte per denutrizione (circa 100.000 in Austria rispetto ai 50.000 in Germania durante la Seconda), ed ha visto perfino  l’utilizzo criminale dei  gas asfissianti. E se è vero che in Europa i vecchi domini imperiali sono stati sostituiti nel 1919 da otto nuovi Stati costituiti sul principio di nazionalità, la Prima guerra mondiale, con i suoi processi di massificazione e assuefazione alla violenza, ha poi dato origine a quei movimenti sociali e politici  che hanno avuto sbocco nei regimi politici totalitari promotori fra l’altro, a solo 20 anni distanza, della Seconda guerra mondiale.

Questa conferenza dell’Anpi intende dunque offrire significativi elementi d’informazione e di riflessione su una guerra che ha segnato il XX Secolo e che propone tuttora lezioni da non dimenticare


Costruzione di un ponte sul Piave

Relazione di ROMANO REPETTI, della presidenza prov.le Anpi e ricercatore storico
Dalle illusioni degli interventisti all’inferno delle trincee e alle società delle masse e dei regimi politici totalitari

Dott.ssa ANNA RIVA, Archivio di Stato di Piacenza
La valorizzazione dei fondi documentari relativi alla Grande Guerra. Metodi ed esempi

Dott.ssa PATRIZIA ANSELMI, Archivio di Stato di Piacenza
’Diamo un volto ai caduti piacentini’ -  Il contributo di sangue e sofferenze della comunità piacentina

Presiede e conclude STEFANO PRONTI, presidente prov.le Anpi

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